Perché non ottengo risultati in palestra?
I tre motivi che ostacolano il tuo percorso di trasformazione fisica.
Se stai leggendo questo articolo è perché molto probabilmente frequenti o vuoi iniziare a frequentare una palestra. Chiaro è che questo articolo è rivolto a coloro che non frequentano corsi di fitness musicale o simili, ma a chi ha almeno a che fare con una attività in cui è possibile tracciare miglioramenti in modo oggettivo e quindi scientifico. Detto questo, alla fine perché una buona parte dei frequentanti migliora poco o niente? Non andrò per le lunghe quindi ti elencherò in solo tre punti il motivo dell’insuccesso.
1. La definizione degli obiettivi e del punto di partenza.
Quando si inizia a parlare con il personal trainer o l’istruttore la prima domanda alla quale si è tenuti a rispondere è “Qual è il tuo obiettivo?”. Alcuni, per un motivo oscuro, iniziano a tergiversare blaterando di volere un miglioramento qui e uno li, altri invece sono più specifici, troppo, scegliendo un solo punto del corpo dove migliorare (es. interno coscia, glutei, spalle). Senza entrare nel dettaglio di questa cosa, una persona deve definire il proprio obiettivo iniziando dal proprio punto di partenza, cioè conoscere chi sei e come sei per poi selezionare uno degli obiettivi, che in realtà sono solo tre:
- Dimagrimento
- Miglioramento della massa muscolare (vale per entrambi i sessi)
- Performance atletiche
Ognuno di questi punti ha una strategia di allenamento diversa che si modella sulla necessità della persona che lo richiede, e per necessità si intende motivazione e forma fisica iniziale. Quindi la prima cosa da fare è scegliere l’obbiettivo giusto per la condizione fisica nella quale ti trovi adesso.
2. Alimentazione: quantità e qualità calorica.
Si lo so, le solite cose…e lo sono proprio perché è così che funziona ma non farò la morale, darò informazioni utili in modo tale che dopo la lettura di questo articolo avrai gli strumenti necessari per ottimizzare i tuoi sforzi in modo mirato.
Calcola il fabbisogno calorico giornaliero in base al metabolismo basale e al livello di attività fisica. Ciò consente di stabilire quante calorie la persona dovrebbe consumare al giorno per raggiungere il proprio obiettivo (per esempio, mantenere il peso attuale, dimagrire o aumentare di peso). Il TDEE (Total Daily Energy Expenditure) rappresenta il fabbisogno calorico totale giornaliero, che comprende il metabolismo basale (MB) e l’energia spesa per l’attività fisica, come si calcola il metabolismo basale (MB)?
- Per gli uomini: MB = 10 x peso in kg + 6,25 x altezza in cm – 5 x età in anni + 5
- Per le donne: MB = 10 x peso in kg + 6,25 x altezza in cm – 5 x età in anni – 161
Moltiplicare il metabolismo basale per il fattore di attività fisica (AF):
- Il fattore di attività fisica può variare da persona a persona in base al livello di attività quotidiana. Ecco alcuni esempi approssimativi:
- Sedentario (poco o nessun esercizio): MB x 1,2
- Leggera attività (esercizio leggero 1-3 giorni a settimana): MB x 1,375
- Moderata attività (esercizio moderato 3-5 giorni a settimana): MB x 1,55
- Attività intensa (esercizio intenso 6-7 giorni a settimana): MB x 1,725
- Estremamente attivo (esercizio giornaliero ad alto livello): MB x 1,9
Ok la quantità l’ho calcolata, passiamo alla qualità:
- Proteine: La quantità raccomandata di proteine varia solitamente tra il 10% e il 35% del totale delle calorie giornaliere. Di solito, si consiglia di assumere circa 0,8-1 grammo di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno per la maggior parte degli adulti.
- Carboidrati: Gli esperti raccomandano che i carboidrati costituiscano circa il 45-65% del totale delle calorie giornaliere. La priorità dovrebbe essere data ai carboidrati complessi provenienti da fonti come cereali integrali, frutta, verdura e legumi.
- Grassi: Si consiglia che i grassi costituiscano circa il 20-35% delle calorie totali giornaliere. È importante preferire grassi sani, come quelli presenti in noci, semi, avocado e oli vegetali, piuttosto che grassi saturi.
3. Allenamento
L’allenamento va personalizzato in base all’obiettivo e all’alimentazione, per questo è l’ultimo dei tre punti. Tutto ruota nel trovare la giusta intensità di allenamento che non dovrà essere ne troppo ne troppo poco. Ad esempio fare una programmazione per l’aumento della forza, in stile powerlifter, verrà difficile se sei in ipocalorica e hai come obiettivo il dimagrimento. Tuttavia l’allenamento di forza non si può escludere dal programma ma va cucito addosso rendendolo fruibile, così come il minutaggio dell’attività cardiovascolare, etc.
Certo puoi fare da solo o chiedere a tuo “cuggino” ma avere una guida professionista che crea una programmazione ad hoc velocizzerà i tuoi progressi.
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Conclusione:
Il percorso verso la forza e il successo nel fitness è un viaggio personale che richiede impegno, dedizione e pazienza. Seguendo questi passaggi e mantenendo la tua determinazione, sarai sulla strada giusta per raggiungere risultati tangibili e duraturi nel tuo percorso di fitness.
Preparati a superare i tuoi limiti e a diventare la tua migliore versione. Il successo è alla portata di chiunque abbracci la sfida con determinazione e costanza.
Ricorda, il più grande investimento che puoi fare è in te stesso. Inizia oggi e avvicinati ogni giorno di più ai tuoi obiettivi di forza e benessere!










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